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Illustrazioni di Roberto Abbiati Robinson
“Testi in Italiano a cura di Simone Marchesi e Daniele Casalino, sono tratti da Robinson Crusoe di Daniel Dafoe.” (Traduzione di Gaetano Barbieri, 1842)
«Al di là della curiosità che il cognome del povero Robinson – povero si fa per dire, per chi conosce il finale del romanzo di Defoe… – registri le più disparate variazioni e storpiature della storia della letteratura (Crusoe in origine, Crusoè nell’italianizzazione, con le varianti Crosuè, Crusuè e chi più ne ha, più ne metta), quest’opera è perfetta per chiunque avesse l’esigenza di ammaestrare un pappagallo, catturare una capra o costruire una zattera. A supportare il lettore, le splendide e pratiche illustrazioni di Roberto Abbiati. Si potrebbe obiettare che queste tecniche di sopravvivenza oggi non servono a granché, visto che il globo terracqueo è stato esplorato e cartografato in ogni suo angolo e che l’ultima isola deserta scoperta avrà perso la sua peculiarità già diversi anni fa, trasformata nel frattempo in un ritrovo turistico esclusivo capace di ospitare “esclusivamente” centinaia e centinaia di ospiti al giorno. Eppure qui non c’è giorno in cui non siamo indotti a pensare a un futuro distopico in cui non si uscirà di casa e ognuno sarà costretto ad arrangiarsi da sé. No, non occorre pensare a pandemie o conflitti, basta la tecnologia e la nostra propensione alle comodità a spingerci verso l’autoisolamento, con le relazioni umane delegate ai like sui social e qualcuno che ci porti a casa del cibo mentre seguiamo la partita o il film dalla pay tv. E allora, metti che un giorno un virus decida di colpire cellulari e tablet invece che gli umani, vuoi che non torni utile un manuale che ci insegni di nuovo a orientarci nella giungla (in questo caso cittadina) o a costruire un ombrello se viene giù pioggia (acida)?
A proposito, per fare una frittata, non mi ricordo se l’uovo devo aprirlo o lo devo mettere in padella con tutto il guscio… Scusate, devo andare a controllare su internet, vi saluto. Buona lettura!”.»
– Neri Marcorè