Herman Melville Billy Budd
«Cosa sapeva Billy dell’uomo, se non ciò che era proprio del semplice marinaio? E il marinaio alla vecchia maniera, il lupo di mare, l’uomo nato e cresciuto a bordo, pur essendo della stessa specie degli uomini di terra, per certi versi è totalmente diverso. L’uomo di mare è sincero, diretto, mentre quello di terra è astuto.»
La nave da guerra Indomitable, recluta con la coercizione marinai di una nave mercantile. Fra questi c’è anche Billy Budd, un gabbiere che si conquista subito il favore degli ufficiali e del capitano. Ciò scatena l’invidia del perfido maestro d’armi John Claggart, che finisce per denunciare l’innocente Billy d’ammutinamento. Il “bel marinaio”, incapace di difendersi a parole, passa incollerito all’azione e uccide con un pugno il suo accusatore. Il “buon capitano” Vere, obbligato dal rigore formale della disciplina, è allora costretto a condannare un uomo di cui conosce l’innocenza; ciò non senza scatenare un intenso contrasto tra ciò che è giuridicamente corretto fare e ciò che tutti gli uomini percepiscono come più giusto.